ISTITUTO COMPRENSIVO "VIA BELFORTE DEL CHIENTI"

La collaborazione dell'Associazione Genitori con l'Istituzione Scolastica e la partnership educativa tra scuola e famiglie

L'Associazione Genitori è un interlocutore privilegiato degli Istituti Comprensivi “Via Belforte del Chienti” e “Via Nicola M. Nicolai” di Roma, istituzioni scolastiche che nell'ambito delle politiche sociali dell´istruzione pubblica sviluppano le conoscenze di base e promuovono i nuovi saperi.
Ai genitori dei nuovi iscritti alla Scuola dell´Infanzia, Primaria e Scuola Secondaria di I grado di entrambe le istituzioni scolastiche, gli Istituti stessi comunicano la presenza nella scuola dell'Associazione Genitori attraverso varie modalità e diverse occasioni calendarizzate di incontro:


• un documento sintetico sulla mission associativa viene consegnato al momento dell'iscrizione a scuola o nell'arco dell'anno scolastico durante altre occasioni di condivisione di esperienze;
• la presenza di taluni organi rappresentativi dell'Associazione Genitori è prevista nelle riunioni di accoglienza a scuola dei futuri frequentanti, ecc.


Le attività progettuali elaborate e realizzate con i due Istituti Comprensivi suddetti sono finalizzate alla progressiva acquisizione delle competenze volte allo sviluppo integrale della persona, alla costruzione della identità e dell'appartenenza, a coltivare il senso della memoria, al pluralismo dei punti di vista, del confronto democratico e dell'autonomia di riflessione e giudizio critico. Un’attività di partenariato permanente fra la nostra Associazione e le Istituzioni Scolastiche suddette dà continuità e garanzia di prosecuzione di servizi utili alle famiglie, come il pre e postscuola e lo studio assistito, e crea opportunità formative sul territorio, per adulti e bambini, realizzate nei locali delle scuole che rimangono aperti in orario extrascolastico.

 

Con l'Istituto Comprensivo “Via Belforte del Chienti” e la Rete delle Biblioteche Scolastiche Multimediali Territoriali  si concordano, nel corso di ciascun anno scolastico, varie iniziative finalizzate ad arricchire l'offerta formativa e a garantire l'apertura al territorio delle Biblioteche Scolastiche Multimediali Territoriali (nate nel III e IV Municipi del Comune di Roma nel 2006).

 
L'Associazione Genitori arricchisce e integra il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo " Via Belforte del Chienti".

IN ORARIO CURRICULARE: attraverso progetti-iniziative laboratoriali trasversali ai vari ambiti disciplinari (o campi di esperienza per la scuola dell’Infanzia) realizzati in compresenza dei docenti con la collaborazione di esperti dell’Associazione. I progetti sono approvati dagli Organi Collegiali dell’Istituzione Scolastica e aderiti volontariamente dalle famiglie degli allievi, le quali si impegnano a sostenerli con risorse professionali ed economiche.

Progetto musica “SULLE ALI DELLA MUSICA”
Scuola dell'Infanzia e Primaria “G. Palatucci” – Scuola dell’Infanzia “Montemonaco”


Il progetto si propone la formazione globale del bambino attraverso la musica, offrendo la possibilità di un percorso didattico-musicale che comprenda l’aspetto motorio (movimento codificato e movimento creativo), l’uso dello strumentario ORFF ritmico e melodico. Il progetto di formazione, a carattere rigorosamente operativo, vuole offrire ai bambini - sia della scuola dell’infanzia che della scuola elementare - un'esperienza viva e vissuta in prima persona, in modo da fornire gli strumenti necessari alla formazione di una personalità artistica e all’impostazione di un percorso di educazione musicale, personalizzata, per un’eventuale e successiva impostazione della disciplina nei propri contesti.
Attraverso il gioco si sviluppano capacità motorie, sensoriali, socio-affettive, espressive, intellettuali; il gioco che implica una partecipazione piena, autentica e personale. Questo elemento della partecipazione naturale alle attività è quello che si vuole riportare nel percorso musicale, un far musica da subito, attraverso le capacità e le proprie competenze naturali.
Il corpo in movimento offre l’opportunità di tradurre i fenomeni del mondo circostante in esperienze personali. Un uso del corpo in movimento come mezzo di conoscenza di se stessi e degli altri; come strumento di interiorizzazione delle caratteristiche spazio-temporali; come “macchinario” capace di ascoltare e produrre suoni; il gesto e il movimento come spunto per drammatizzare; come elemento per creare ed esprimere se stessi.
Una storia, una fiaba, un percorso fantastico, infine, che permetta al bambino di effettuare il passaggio dal sogno alla realtà, dal personale al collettivo, dall’irrazionale al concreto, dal caos all’ordine, attraverso un passaggio morbido che gli consenta continui spostamenti dal reale al fantastico senza mai perdere il controllo e la gestione dell’una e dell’altra dimensione.
Presentare l’attività musicale attraverso questi canali offre al bambino e all’insegnante una visione ampia e reticolare del fenomeno musicale, ancora la possibilità di vivere la musica non come una cosa lontana, astratta, ma consente di vederla a stretto contatto con se stessi e il mondo circostante. Offre infine l’opportunità di impostare le basi del processo artistico che, a qualsiasi livello di competenza, consiste nel vivere-provare-inventare-creare-produrre-comunicare.
Gli obiettivi principali del progetto consistono nel "portare" gli allievi ad essere consapevoli delle potenzialità tonico espressive e comunicative del proprio corpo; a riconoscere, nella gestione del movimento, la relazione spazio-tempo; eseguire verbalmente e con il corpo sequenze ritmiche; alla traduzione grafico-pittorica del movimento e del suono attraverso codici di lettura non convenzionali (esecuzione corporea e musicale); ad usare consapevolmente la voce nell’emissione, nella respirazione e nell’intonazione sia nel parlato sia nel cantato; a suonare e cantare a più voci; ad inventare ed eseguire semplici coreografie a partire da uno stimolo fantastico, da un brano musicale o da stimoli verbali; a conoscere e usare consapevolmente lo strumentario ritmico-melodico di base (tamburello, triangolo, piatti, sonagli, xilofono ecc.); a comprendere l’importanza di una performance e il valore di una “offerta musicale” in termini di spettacolo; a costruire una performance che riunisca in un’unica rappresentazione le diverse discipline artistiche.
Le strategie didattico-educative sono di carattere ludico. Un’importanza rilevante sarà data al fantastico sia nel racconto da parte dell’operatore esperto sia nell’invenzione collettiva di storie e di favole, e al movimento come strumento didattico attraverso il quale impostare attività legate sia alla velocità che al ritmo e allo strumento.


Esperti: 
Luca Fiamingo e Sara Milani (scuola dell’infanzia);
Marco Fieni e Dante Hugo Niro (scuola primaria).

Progetto Lingua Inglese “DAI SUONI ALLA COMUNICAZIONE”  e “LINGUA, CULTURA E TEATRO INGLESE”
Scuola dell’Infanzia e Primaria “G. Palatucci” – Scuola dell’Infanzia “Montemonaco”


Il progetto sceglie di dare priorità allo sviluppo della lingua comunitaria inglese e quindi di preparare il bambino a muoversi all’interno di una società multietnica e multiculturale, che richiede la buona conoscenza di una lingua straniera.
Il progetto prevede il coinvolgimento dei bambini della scuola attraverso attività di lingua comunitaria inglese condotte da insegnanti di madrelingua, in raccordo con le insegnanti di sezione o classe.
L’approccio alla nuova lingua è l’inizio di un cammino che lascia al bambino il tempo necessario per familiarizzare con i suoni, il ritmo, l’intonazione della nuova lingua attraverso giochi ludici, grafici e fisici, sempre nell’ottica primaria della comunicazione.
Gli obiettivi pedagogici che si vogliono raggiungere consistono nello stimolare l’interesse per la lingua straniera grazie al rapporto instaurato con adulti significativi (l’insegnante, l’esperto); conoscere ciò che è diverso, tollerarlo, quindi apprezzarlo in un clima di reciproca comprensione e comunicazione; impadronirsi di un altro sistema di organizzazione delle conoscenze; comprendere e parlare la lingua inglese spontaneamente in contesti significativi.
Di primaria importanza è l’acquisizione, da parte del bambino, della sicurezza nelle proprie capacità, consolidando l’autostima e la familiarità con il suono e il ritmo della lingua inglese grazie all’aiuto della musica, del gioco, del movimento corporeo, del disegno e dell’immagine.
Rispettando le tecniche privilegiate da un approccio di tipo essenzialmente ludico, i bambini sono coinvolti in giochi e narrazioni in cui l’elemento fondamentale è la musica. Il ritmo delle canzoni accompagnate da musica, canto e mimo è sottolineato dalla presentazione contestuale di oggetti ed immagini che aiutano a ricordare le sequenze di azioni, a memorizzare il lessico associando il suono all’immagine, stimolano l’attenzione, danno la correttezza delle informazioni.

 

Esperti: 
Maria Elizabeth Marra (scuola dell’infanzia e scuola primaria);

Shanna Palmieri (scuola dell'infanzia).

Progetto Cinema e Audiovisivo “FUORICAMPO: IL CINEMA SPIEGATO AI RAGAZZI”
Scuola Primaria “G. Palatucci”

Il progetto fa ricorso alle potenzialità didattiche e pedagogiche del linguaggio cinematografico e della narrazione audiovisiva, permettendo ai ragazzi di acquisire nuove competenze oggi essenziali e conferendo loro gli strumenti necessari ad interagire attivamente con le immagini attraverso il proprio punto di vista e le proprie emozioni.
Obiettivi principali: imparare cos’è il cinema; favorire l’approccio degli alunni ai codici linguistici e figurativi dell'audiovisivo, nonché ai suoi aspetti tecnici; acquisire le nozioni fondamentali di storia del cinema; comprendere la specificità e gli elementi del linguaggio audiovisivo; acquisire gli strumenti necessari a comunicare mediante le immagini; conoscere i processi che portano alla realizzazione di un prodotto cinematografico: la preproduzione, la produzione e la postproduzione.
Organizzazione e metodologia: verranno fornite le informazioni fondamentali riguardo gli aspetti tecnici specifici del linguaggio cinematografico e delle tecniche di realizzazione di un prodotto cinematografico. A partire dalla storia del cinema, si arriverà all’analisi del film nel suo complesso, nonché delle parti di cui si compone: dal soggetto alla sceneggiatura, passando attraverso l’operazione di montaggio digitale per finire all’editing. Si lavorerà in gruppo o per piccoli gruppi, considerando gli interessi e le competenze di ciascun allievo. Il laboratorio si concluderà con la realizzazione di un prodotto audiovisivo (spot, docufilm, corto di fiction ecc.) con la partecipazione attiva degli alunni.


Esperti: Fabio Sidoti.

Progetto di Cineteatro “FANTASMAGORIA"

Scuola Primaria “G. Palatucci”

Il progetto è pensato come attività extrascolastica, come un vero e proprio laboratorio integrativo e complementare. In particolare, s’intende integrare l’attività curriculare con un percorso artistico che favorisca il lavoro e la progettazione di gruppo. Verranno fornite le nozioni necessarie a comprendere gli aspetti tecnici specifici sia dell’arte drammatica sia del linguaggio cinematografico, al fine di favorirne i reciproci apporti. A partire dall’introduzione ai due universi artistici presi in considerazione, si passerà al lavoro in parallelo che sfocerà, infine, nella realizzazione di uno spettacolo di “cineteatro”.

Va specificato che, mentre il laboratorio teatrale si occuperà dello spettacolo nella sua accezione più classica (lavoro sull’attore, messa in scena ecc.), il laboratorio cinematografico si concentrerà soprattutto nella progettazione e realizzazione della parti video da inserire nella performance finale. Per queste ragioni, gli allievi verranno guidati anche nell’analisi delle parti di cui si compone un prodotto audiovisivo: dal soggetto alla sceneggiatura, passando attraverso l’operazione di montaggio digitale per finire all’editing.

Obiettivi principali: imparare cos’è il teatro, da un lato, e cos’è il cinema, dall’altro; individuare e comprendere le specificità dei due linguaggi artistici e i loro punti di contatto; acquisire gli strumenti necessari a raccontare e comunicare sia mediante le immagini sia mediante il proprio corpo; acquisire maggiore consapevolezza di sé e della propria potenziale espressività fisica; conoscere e sperimentare praticamente i processi che portano alla realizzazione di un prodotto sia teatrale sia audiovisivo; sviluppare capacità di integrazione e relazione con gli altri; approfondire i mezzi di espressione verbale; imparare ad organizzare la propria fantasia secondo le regole del linguaggio teatrale e del linguaggio filmico; favorire l’approccio ai codici linguistico-figurativi peculiari dell’arte drammatica, da un lato, e dell’arte cinematografica, dall’altro, nonché ai relativi aspetti tecnici; incanalare le proprie energie in attività creative, prevenendo dispersione scolastica e aggressività, e promuovendo benessere e positività; aprirsi verso gli altri, superando timidezze e inibizioni nei rapporti interpersonali; imparare a collaborare con gli altri e abituarsi al lavoro di squadra (cooperative learning); valorizzare e interiorizzare il rispetto delle regole; abbattere o ridimensionare stereotipi e luoghi comuni di tipo fisico o psicologico, apprezzando la diversità in quanto risorsa; utilizzare il problem soolving in modo interdisciplinare e collaborativo.

Esperti: Fabio Sidoti e Ilaria Conti.

Progetto GIOCO-SPORT
Scuola dell’Infanzia e Primaria “G. Palatucci”


“Prima delle parole, nonostante le parole, al di là delle parole... il corpo parla. Il corpo, il nostro linguaggio più arcaico e immediato, parla a noi e agli altri anche senza che nessuno degli interlocutori ne sia consapevole. Parla attraverso il tono, la postura, l’occupazione dello spazio e degli strumenti, il movimento, lo sguardo, il tono della voce…”.
Il progetto dedica particolare attenzione all’educazione motoria e sportiva, e mira ad utilizzare gli spazi esterni alla scuola per la valorizzazione dell’ambiente circostante e per la promozione di attività ricreative e sportive necessarie a raggiungere un benessere fisico ed emozionale.
La forma privilegiata attraverso la quale l’esperienza motoria si esprime è il gioco, il quale svolge funzioni di stimolazione del pensiero, costruzione e regolazione dei ruoli sociali, organizzazione delle informazioni da cui nascono le rappresentazioni originali.
Attraverso il gioco-sport ci si propone di favorire la conoscenza e la partecipazione degli alunni a diverse attività ludiche in modo da contribuire a formare un sano spirito sportivo, un corretto concetto di polisportività che permetta di maturare una libertà di scelta in base alla propria esperienza, alle proprie attitudini e ai propri interessi.
Tra le finalità principali del progetto vi è la promozione dell’autostima degli alunni mediante la partecipazione a gruppi di apprendimento impegnati in attività sportive e ludiche che consentono di unire al fascino della gara e della corretta competizione, un equilibrato senso di responsabilità e solidarietà tra coetanei.
Le attività di gioco-sport mirano, quindi, ad acquisire le abilità psicomotorie, la completa utilizzazione della propria corporeità, a sviluppare la socialità, la lealtà sportiva, l’intelligenza motoria, nonché allo sviluppo della consapevolezza di appartenenza ad un gruppo e, quindi, del bisogno di collaborare per il raggiungimento di uno scopo comune,
Si promuovono le seguenti attività di gioco-sport: minibasket, minibaseball, minivolley, psicomotricità, avviamento allo sport: giochiamo con lo sport.


Esperti:
Associazione “Gli Argonauti” (scuola dell’infanzia e scuola primaria);
Associazione “Mens Sana” (scuola primaria);
Associazione “Nuova Roma Baseball” (scuola primaria).

Progetto di arte "I MANGIA ARTE"

Si tratta di un corso multidisciplinare che si appoggia saldamente a metodologie specifiche: il metodo Gordon e Orff Schulwerk per l’apprendimento musicale; la danza educativa per il movimento; il teatro di ricerca e lo studio del segno (svolto da alcuni gruppi artistici come Segni Mossi) per la drammatizzazione e il rapporto con l’elemento visivo. Il laboratorio si pone l’obiettivo di creare interrogativi, puntando sulla ricerca e la sperimentazione creativa. Obiettivo è dare al bambino la possibilità di poter sperimentare se stesso e le sue possibilità, utilizzando il maggior numero di linguaggi artistici. I Mangia Arte, infatti, utilizzano i linguaggi artistici (teatro, danza, musica, segno) con l’obiettivo di far interiorizzare ai bambini una tematica, un concetto o elaborare un sentimento

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Esperti: Silvia Manciati.

Progetto di arte "LA CRETA DI ARTU. I MITI E LA REALTÀ PLASMATI DALL'INCANTO"

Scuola dell’Infanzia “Montemonaco”

Questo laboratorio, rivolto ai bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia Montemonaco, nasce con l’intento di fare un viaggio di scoperta e di stupore intorno all’affascinante mondo della ceramica. I bambini impareranno a manipolare l’argilla, imprimeranno le loro ‘tracce di vita’ e, attraverso l’impiego di strumenti semplici, di uso quotidiano, o provenienti dalla natura che li circonda, saranno in grado di interpretare in modo personale la realtà e di creare bei manufatti. Oltre alle tecniche proprie della ceramica, verranno impiegate le parole, i racconti dei miti e delle leggende che da sempre popolano la nostra immaginazione. L’esperienza dell’arte vissuta in un ambiente estremamente piacevole, caratterizzato dal gioco e dall’impiego di una materia così importante come l’argilla, seminerà nei piccoli esploratori il piacere per la conoscenza.

Esperti: Miriam Giovannini.

IN ORARIO EXTRA CURRICULARE: attraverso l’attivazione di servizi e laboratori.


SERVIZI:


Prescuola, scuola dell’infanzia e primaria “G. Palatucci”, ore 7.00 - 8.30, Lunedì - Venerdì;

Gestione Tickets Buoni Pasto bambini scuola dell'infanzia "G. Palatucci".

LABORATORI:

Scacchi, a cura di Claudio Pellegrini,

Biblioteca della scuola “G. Palatucci”, tutti i Lunedì, ore 16.30 - 18.30.

Cinema e Audiovisivo, a cura di Fabio Sidoti,

scuola “G. Palatucci”, per ragazzi: Venerdì, ore 16.45 - 18.45.

Cineteatro, a cura di Fabio Sidoti e Ilaria Conti,

scuola “G. Palatucci”, per bambini e ragazzi (fino a 14 anni): Lunedì o Mercoledì, ore 16.45 - 19.00; per adulti: Mercoledì, ore 20.00 - 22.00.

Laboratorio di Teatro in lingua inglese “Musical for Fun”,

scuola “G. Palatucci”, tutti i Sabati, ore 9.00 - 13.00.

Corso di Preparazione Esami Cambridge Lingua Inglese per bambini di scuola primaria e ragazzi di scuola media.

scuola "G. Palatucci", tutti i Sabati, ore 9.00 - 13.00.

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